fondi strutturali europei pon 2014 2020

Patto di corresponsabilità educativa

STUDENTE – FAMIGLIA - SCUOLA

La scuola è una COMUNITA’ educante nella quale convivono più soggetti uniti da un obiettivo comune: quello di educare, cioè di far crescere in maniera equilibrata ed armonica i giovani che fanno parte di questa comunità, di svilupparne le capacità, favorirne la maturazione e la formazione umana e orientarli alle future scelte scolastiche.

I soggetti protagonisti della comunità sono:

  • gli studenti - centro del motivo vero dell’esistenza di una scuola;
  • le famiglie - titolari della responsabilità dell’intero progetto di crescita del giovane;
  • la scuola - stessa, intesa come organizzazione e come corpo docente, che deve costruire un suo progetto ed una sua proposta educativa da condividere con gli altri soggetti.

Ogni società, organizzazione o gruppo sociale, per poter svilupparsi e raggiungere gli scopi per cui nasce, deve avere sue regole, suoi principi, suoi obiettivi e metodi condivisi; così la scuola si deve dotare di un vero e proprio “contratto sociale”, ovvero di un insieme di principi, regole e comportamenti che ciascuno di noi si impegna a rispettare per consentire a tutti di dare il meglio.

Questo patto viene letto e consapevolmente sottoscritto, innanzitutto dalla scuola attraverso il Dirigente Scolastico, poi dalla famiglia e infine dallo studente (a partire dalla quarta classe 4 della primaria).

L’assunzione di questo impegno ha validità per l’intero periodo di permanenza dell’alunno nell’istituzione scolastica.

La scuola e i docenti si impegnano a:

  1. Tutelare la sicurezza dello studente attraverso un’adeguata sorveglianza in tutte le fasi della giornata scolastica.
  2. Controllare la frequenza alle lezioni, portando all’attenzione della famiglia eventuali comportamenti insoliti.
  3. Contattare la famiglia in caso di problemi relativi a frequenza, puntualità, profitto, comportamento, in modo da poter intervenire insieme all’insorgere di difficoltà.
  4. Prevenire e controllare fenomeni di bullismo, vandalismo, tentativi di diffusione di sostanze stupefacenti, in collaborazione con le famiglie e le istituzioni territoriali.
  5. Creare un clima collaborativo ed accogliente nel quale lo studente possa lavorare con serenità.
  6. Promuovere lo sviluppo personale dello studente rispettando le modalità, i tempi e i ritmi propri di ciascuna persona intesa nella sua irripetibilità, singolarità ed unicità.
  7. Favorire l’inserimento dello studente nella scuola nei suoi diversi gradi.
  8. Sostenere lo studente lungo il suo percorso scolastico con attività di orientamento per la scelta della Scuola superiore.
  9. Garantire la qualità dell’insegnamento attraverso l’aggiornamento del personale e delle dotazioni.
  10. Tenere informata con regolarità la famiglia sulla situazione scolastica dello studente, allo scopo di favorire la collaborazione e per affrontare e risolvere insieme eventuali problemi.
  11. Comunicare le valutazioni delle prove scritte, grafiche e orali attraverso gli appositi strumenti (diario, libretto personale dello studente).
  12. Raccogliere e dare risposta ai pareri ed ai suggerimenti delle famiglie e degli studenti.

La famiglia si impegna a:

  1. Condividere e sostenere il progetto educativo scolastico nella sua interezza, riconoscendo il suo ruolo irrinunciabile di primo responsabile dell’educazione del proprio figlio.
  2. Conoscere l’Offerta Formativa della scuola e partecipare al dialogo educativo, collaborando con i docenti.
  3. Sostenere e controllare i propri figli nel rispetto degli impegni scolastici.
  4. Informare la scuola in caso di problemi che possano incidere sulla situazione scolastica dello studente, concordando con i docenti iniziative tese alla soluzione dei medesimi.
  5. Partecipare ai momenti di incontro e confronto con la scuola (consigli di classe, riunioni, colloqui, ecc.).
  6. Giustificare sempre le assenze ed i ritardi dello studente utilizzando gli appositi strumenti (diario, libretto dello studente), garantendo il rispetto degli orari scolastici con particolare attenzione per l’ingresso e l’uscita.
  7. Firmare per presa visione le comunicazioni e le verifiche scritte consegnate allo studente, valutando eventuali situazioni critiche che richiedano la sollecita consultazione dei docenti.
  8. Segnalare situazioni critiche, fenomeni di bullismo e vandalismo che si verificassero nelle classi o nella scuola.
  9. Esprimere il proprio parere sulla scuola e gli eventuali suggerimenti anche attraverso la compilazione dei questionari di soddisfazione che verranno consegnati a fine anno.

Lo studente si impegna a:

  1. Rispettare le persone che lavorano e che frequentano la scuola, senza discriminazione alcuna.
  2. Tenere un comportamento corretto e rispettare strutture, arredi e materiali di proprietà della scuola.
  3. Frequentare la scuola regolarmente e con puntualità.
  4. Portare a scuola tutto il materiale necessario alle lezioni.
  5. Eseguire i lavori assegnati a casa e consegnarli con puntualità.
  6. Segnalare situazioni critiche, fenomeni di bullismo e vandalismo che si verificassero nelle classi, nella scuola e nei servizi offerti in collaborazione con gli enti locali – come il servizio di trasporto, mensa, etc. - a supporto della proposta didattico educativa.
  7. Aiutare i compagni in difficoltà.
  8. Esprimere il proprio parere sulla scuola e fornire suggerimenti, eventualmente anche attraverso la compilazione di questionari di soddisfazione.

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